L’usucapione può essere accertata: giudizialmente, con sentenza dichiarativa; oppure in via stragiudiziale, tramite accordo di mediazione suscettibile di trascrizione, se munito di autenticazione notarile.
👉 In sostanza, l’accordo di mediazione che accerta l’usucapione può sostituire la sentenza (se redatto e autenticato correttamente), con notevoli vantaggi pratici:
DURATA, generalmente 3 mesi circa, contro i 5/6 anni del giudizio;
COSTI, decisamente inferiori;
FLESSIBILITA’, le parti decidono quando e come incontrarsi, anche on-line, e scelgono i tempi e i contenuti, mentre nel giudizio è tutto vincolato alla procedura;
ESITO della mediazione è un accordo trascrivibile con valore dichiarativo, in sostanza medesimi effetti della sentenza;
RISERVATEZZA totale, senza nessuna pubblicità degli accordi intercorsi;
RELAZIONI, aspetto forse essenziale, la mediazione agevola spesso la collaborazione e le soluzioni condivise, mentre il giudizio esaspera ed accentua la conflittualità;
⚠️ Criticità
Se uno dei convocati non partecipa o non aderisce o non si raggiungono posizioni condivise, l’accordo non si perfeziona e quindi non può essere dichiarativo di proprietà e le parti dovranno introdurre il giudizio ordinario per tentare di risolvere il contenzioso.
Usucapione: mediazione o giudizio?